Per le Danze Orientali, come per tutte le altre forme d'arte, il contesto storico, geografico e sociale influenza gli artisti ed in questo caso le danzatrici; di conseguenza, come per la pittura parliamo di opere medievali, rinascimentali, contemporanee...anche nella Danza del Ventre è logico osservare un'evoluzione nello stile.
Rachel Brice
Negli ultimi decenni, in America ed in Europa, questa danza si è diffusa enormemente, inizialmente portata da danzatrici e coreografi mediorientali sta diventando sempre più presente nel nostro quotidiano, vediamo movimenti sinuosi dei fianchi nei video musicali, esibizioni di danzatrici negli show televisivi ed è sempre più frequente riconoscere una scala araba o uno strumento mediorientale nel ritornello di una canzone pop; oggi esistono danzatrici occidentali di seconda generazione e molte ballerine che si sono avvicinate a quest'arte già da bambine, tutto questo porta ad una naturale “contaminazione” dello stile classico egiziano, dal flamenco alla danza classica passando per la break dance e il modern jazz, anche i movimenti e le musiche del folklore mediorientali trovano nuove vie nella Tribal Bellydance.
La Danza Orientale in occidente si è arricchita di nuove tecniche e questo l'ha modificata profondamente sotto diversi aspetti; ho avuto modo di studiare con diversi Maestri egiziani ed ho quindi sperimentato in prima persona la loro didattica, verificando che si tratta per lo più di un metodo basato sull'imitazione dei movimenti dell'insegnante e sullo studio di combinazioni e coreografie; senza voler generalizzare ma basandomi sulla mia personale esperienza, credo che le contaminazioni occidentali abbiano giovato soprattutto a questo settore, gli insegnanti di nuova generazione adottano metodi e sviluppano format finalizzati a dare una formazione completa alle loro allieve; l'introduzione di esercizi mirati, spesso tratti da altre tecniche come yoga e pilates o dalla preparazione utilizzata per la danza classica, danno alla danzatrice maggiori abilità fisiche oltre a proteggerla dai possibili danni causati da movimenti scorretti.
Un buon work out praticato a lezione o in sala prove aumenta le possibilità espressive della ballerina, attraverso queste tecniche potrà acquisire maggior equilibrio, che giova alla postura rendendola elegante anche durante i movimenti più complessi, più forza nei muscoli, che permette di sostenere lo sforzo richiesto da salti o discese, l'elasticità necessaria per cambrè o slanci di gamba oltre alla coordinazione richiesta dalle sovrapposizioni di movimenti che ormai fanno parte delle abilità imprescindibili per una buona danzatrice.
Sarah Shahine
Anche per quanto riguarda le esibizioni e gli spettacoli professionali l'evoluzione portata dagli occidentali è evidente, negli ultimi anni la danza orientale è entrata di diritto nei teatri americani ed europei e, prendendo spunto dai grandi musical, si è arricchita di luci, scenografie ed effetti speciali che la rendono apprezzabile dal grande pubblico che difficilmente si appassionerebbe ad uno show in stile egiziano con danze folkloristiche, faraoniche e tannoura...
Guardando a questi grandi spettacoli contemporanei si può sicuramente osservare che non sono mirati a diffondere la vera tradizione mediorientale ma, a mio parere, hanno l'enorme merito di dare prestigio a questa arte ponendola alla pari di altre discipline da sempre considerate meritevoli di attenzione, inoltre, le notevoli abilità delle danzatrici occidentali contemporanee sono tali da poter essere riconosciute anche da un occhio non esperto.
Samsara soirée 2007
La realizzazione di coreografie corali ispirate al balletto classico o ai grandi musical arricchiscono le potenzialità espressive delle nuove compagnie di danza e i remix o le reincisioni dei brani classici completano questo quadro.
Credo che oggi le danzatrici occidentali non si debbano neanche più sentire vincolate ai canoni espressivi arabi, troppo spesso si sono viste ballerine “scimmiottare” la gestualità delle dive mediorientali anche se sicuramente non appartiene alla nostra cultura; questa danza è interpretativa per natura e penso che sia parte della sua evoluzione trovare forme espressive autentiche e contemporanee senza ovviamente snaturare la danza stessa.
In conclusione la mia opinione è che un'arte in continua evoluzione e sperimentazione sia un'arte viva e la Danza del Ventre merita di continuare a crescere come arte, disciplina ed espressione vitale.
Sarah Shahine